Fondo perduto fino a 100.000€ per pensiline fotovoltaiche e parcheggi aziendali
La transizione energetica per le imprese è divenuta una leva strategica fondamentale per ridurre i costi e migliorare la competitività sul mercato. La Regione Emilia-Romagna ha approvato una nuova misura: il bando “Investimenti energie rinnovabili”.
Questo incentivo supporta MPMI che desiderano investire nella produzione di energia pulita, tramite la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici su pensiline a copertura di parcheggi.
Le domande possono essere inviate dalle ore 10:00 del 30/09/2026 alle ore 13:00 del 16/11/2026 e saranno soggette a valutazione a graduatoria.
Chi sono i beneficiari del bando?
La misura è rivolta a Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) aventi qualunque forma giuridica, con unità locale o sede operativa attiva nel territorio della Regione Emilia-Romagna.
Le imprese devono essere in possesso di una polizza assicurativa contro i danni catastrofali.
Quali sono le attività finanziate?
Il bando finanzia interventi volti alla realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici su pensiline a copertura di parcheggi già esistenti o nuovi parcheggi previsti su aree già impermeabilizzate, eventualmente integrati con sistemi di accumulo.
Gli interventi devono:
- essere suggeriti dalla diagnosi energetica allegata alla domanda di contributo;
- essere realizzati in siti produttivi operativi e nella disponibilità dell’impresa;
- comprendere obbligatoriamente un impianto fotovoltaico su pensilina a copertura di parcheggio esistente o su nuovo parcheggio su area già impermeabilizzata, nella disponibilità dell’impresa;
- essere di nuova installazione o di potenziamento di impianti esistenti (solo nuove sezioni di impianto);
- avere una potenza inferiore a 1 MW.
Quali sono le spese ammissibili?
Le spese considerate ammissibili ai fini del bando includono:
- fornitura e installazione degli impianti fotovoltaici su pensilina;
- opere edili strettamente necessarie alla realizzazione degli impianti fotovoltaici su pensilina;
- opere di connessione alla rete;
- progettazione, direzione lavori, collaudo e certificazione degli impianti;
- spese generali.
L’avvio dei lavori deve avvenire successivamente alla presentazione della domanda e gli investimenti dovranno concludersi entro il 31/12/2028.
A quanto ammonta l’agevolazione?
Il contributo è pari al 35% delle spese ammissibili.
Il contributo potrà essere incrementato di 5 punti percentuali esclusivamente qualora il richiedente dichiari espressamente, in sede di domanda di contributo, la sussistenza di una o più delle seguenti condizioni:
- L’impresa in assenza di un obbligo di legge, ha nominato volontariamente una figura quale Energy manager o Esperto di Gestione di Energia oppure sia in possesso, per il sito produttivo oggetto di domanda, di certificazione ISO 50001;
- Il sito produttivo ricade nelle aree montane e/o nelle aree interne della Regione Emilia-Romagna;
- Il sito produttivo ricade nelle aree dell’Emilia-Romagna comprese nella Carta nazionale degli aiuti di stato a finalità regionale;
- L’impresa è in possesso di Rating di legalità.
Il contributo massimo è pari a 100.000 euro. L’investimento minimo deve essere pari a 70.000 euro.
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