Contributi in conto capitale per accompagnare le imprese nel percorso verso la certificazione UNI/PdR 192:2026
Le imprese hanno a disposizione un nuovo strumento di sostegno per rafforzare le politiche di conciliazione tra vita familiare e lavoro e accompagnare il percorso verso la certificazione UNI/PdR 192:2026.
L’iniziativa è promossa dal Dipartimento per le politiche della famiglia, dal Dipartimento per le Pari Opportunità e da Unioncamere – Unione italiana delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura con l’obiettivo di supportare le imprese interessate a ottenere la certificazione e adottare modelli organizzativi più attenti all’equilibrio tra esigenze professionali e personali.
Il programma mette a disposizione complessivamente 7,5 milioni di euro destinati alle PMI e alle grandi imprese con sede legale e operativa sul territorio nazionale. Il 60% delle risorse è riservato alle micro, piccole e medie imprese, con l’obiettivo di favorire anche le realtà di dimensioni più contenute nell’avvio del percorso di certificazione.
Le candidature potranno essere presentate dal 21 settembre 2026 al 31 marzo 2027, previa compilazione del test di pre-screening.
La procedura di valutazione sarà effettuata a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Interventi finanziabili
Il contributo copre i servizi finalizzati all’ottenimento della certificazione UNI/PdR 192:2026, in particolare:
- Assistenza tecnica e accompagnamento
Sono finanziati i servizi di supporto tecnico e gestionale forniti da esperti accreditati da Unioncamere, attraverso attività di tutoraggio e accompagnamento nel percorso di adeguamento organizzativo. Sono previsti incontri tra l’impresa e l’esperto incaricato per individuare le azioni necessarie al raggiungimento dei requisiti previsti dalla norma.
- Servizi di certificazione
Sono ammissibili i servizi erogati dagli Organismi di Certificazione (OdC) accreditati e iscritti nell’apposito elenco Unioncamere per il rilascio della prima certificazione. Le attività finanziabili comprendono: esame della domanda; verifica documentale; verifica presso la sede dell’organizzazione; osservazione diretta delle attività; rilascio del certificato.
Entità del contributo
L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale concesso in Regime de Minimis.
Il contributo previsto è:
- fino a 2.459,01 euro (corrispondenti a un valore massimo di 409,84 euro per giornata di attività) per assistenza tecnica e accompagnamento;
- fino a 12.000 euro al netto dell’IVA per servizi di certificazioni (comprende tutte le spese sostenute dall’Organismo di Certificazione per il rilascio della prima certificazione, incluse attività amministrative, verifiche, gestione della pratica ed eventuali trasferte). L’importo massimo complessivo riconoscibile è pari a 12.000 euro per impresa, al netto dell’IVA.
È inoltre previsto un sostegno aggiuntivo per le organizzazioni già in possesso della certificazione UNI/PdR 125 o della certificazione Family Audit, finalizzato ad accompagnare il percorso verso il nuovo standard.
Per maggiori informazioni, compila il modulo di contatto in fondo alla pagina
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